Vendere on line.

E’ il volano per le aziende italiane per uscire  dalla crisi con  un + 144% di ordini  nell’ultimo anno, dice la ricerca firmata Dada.

“Dalla ricerca intitolata “e-shop in Italy”, commissionata ad ePages per fare il punto del settore e-commerce in Italia, emerge che gli Italiani sono e-Shopper sempre più attivi. A trainare sono i  mercati Fashion, tecnologia e Food; tra le regioni svettano Lombardia e Lazio.

Più che raddoppiato il numero di shop online aperti tramite lo store di Register.it nel corso degli ultimi due anni. La crescita di circa il 55% in un biennio è significativa e rende l’idea della vitalità del commercio elettronico in Italia”. Fonte  http://www.itespresso.it/e-commerce-ordini-a-tripla-cifra-in-italia-84413.html

Quanto emerso è un dato incoraggiante per le piccole imprese italiane, significa che il mercato  off line sta cedendo il passo al mercato on line.

Ovviamente questi dati , noi esperti del settore, li abbiamo sotto gli occhi, li commentiamo   e seguiamo esempi di aziende che hanno iniziato un po’ di tempo fa questo percorso e che ora cominciano ad essere super popolari (Zalando per esempio), ma pur essendo così evidenti le grandi potenzialità , gli imprenditori  italiani spesso rimangono scettici.

Parliamo delle differenze tra  vendere off line e  vendere on line.

La grande differenza tra il mercato off line e quello on line è l’investimento per entrare nel mercato, molto grande per il primo e molto ridotto per il secondo.

Esempio:

  1. Vendere off line.

Voglio vendere magliette di cotone molto disegnate e rivolte ad un pubblico giovane (15-35 anni), se voglio fare vendita off line dovrò cercare un locale/negozio, allestirlo in stile tendenza del momento e ,  prima di iniziare le vendite,  dovrò studiare un progetto di marketing che mi faccia conoscere dal pubblico della mia città.

Posso fare volantinaggio, spot radiofonici, cartellonistica in città, sponsorizzare eventi locali.

Risultato  investimento notevole per una vendita limitata alla mia città e alle persone locali che vengono in contatto con la mia attività di marketing

2. Vendere on line.cartello aperto 150

Voglio vendere le stesse magliette per il mio pubblico giovane e per la vendita on line ho bisogno di un locale/magazzino dove gestire le vendite e le spedizioni,  non occorre un allestimento  di tendenza,  ho bisogno di realizzare un i web site e un e-commerce, e studiare un progetto di web marketing, il quale con lo stesso investimento mi farà  conoscere dal pubblico  della mia città, della mia regione,  dell’intera Italia  o se voglio anche internazionale.

Questo è il grande cambiamento, la vendita on line non ha limiti dalla territorialità del mio negozio!

Ci avevi  mai pensato?

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